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direzione artistica sezione Prosa: Federico Grassi

TEATRO DI PROSA

“Tre parole d’ordine
un progetto di Il Teatro Sociale SRL (Educarte)

Nel disegnare il programma artistico del settore prosa per la nuova stagione del Teatro Sociale ho tentato di non limitarmi a collezionare dei titoli per riempire un cartellone di eventi. Ma ho creduto opportuno, nel solco tracciato da Delia, cercare di dare una fisionomia etica ed estetica alla nostra azione teatrale e culturale.

Il progetto prende forma quindi da tre parole d’ordine che ne caratterizzano lo spirito e la proposta: produzione, formazione e conquista (di un nuovo pubblico).

La produzione, rispetto alla semplice e sterile azione di ospitalità, permetterà al Teatro Sociale e alla città di Busto Arsizio di legare il proprio nome ad importanti Istituzioni culturali e di esportare la propria storia e la propria arte oltre i confini della sede naturale.

I due nuovi allestimenti, pur appartenendo ad epoche storiche e avventure letterarie assai diverse e lontane fra loro, sono legati da un comune fil rouge: il discorso metateatrale. In entrambi i casi, dalla riduzione drammaturgica dei “Mémoires” di Goldoni, fino ad “UnamUno nessuno e centomila” inserito nell’identitaria rassegna per il Teatro Sociale delle “Giornate Pirandelliane”, il teatro sfonda la quarta parete e lascia che lo spettatore possa spiare i suoi più intimi segreti.

La formazione vedrà la realizzazione di una importante novità ed iniziativa: la fondazione della “Scuola di Teatro Delia Cajelli”. Una realtà dall’impianto di carattere squisitamente accademico, in cui sono previsti corsi di studio annuali dediti allo sviluppo ed apprendimento delle discipline fondamentali dell’arte teatrale: tecniche di recitazione, bioenergetica ed espressione corporea, dizione ed impostazione della voce, regia.

Nel solco dell’esperienza maturata con successo nel corso della stagione appena conclusa, con il progetto “La prosa ai giovani”, implementeremo la politica rivolta agli studenti delle scuole superiori, con le recite a loro dedicate ed ai laboratori, in collaborazione con gli Istituti Scolastici, che li vedranno impegnati come protagonisti nella realizzazione degli elementi scenografici, di costume e degli aspetti grafici relativi alle due produzioni. Spenderemo ogni nostra energia e tutta la passione di cui siamo capaci per conquistare il pubblico di domani.

Fatto